Solidali con Max Arif Ay
e con il SINDACATO INDIPENDENTE STUDENTI E APPRENDISTI
a cui i sindacati concertativi hanno impedito di intervenire nel corso della manifestazione per la festa dei lavoratori il primo maggio a Bellinzona
Carissimo Max,
ti prego di corrispondere la solidarietà mia personale a tutto il SISA che nella tua persona è stato offeso e vilipeso e la solidarietà da parte dell'Unicobas e della Fesal – e, gruppi e sindacati che credono e lavorano nel progetto che ci accomuna in ben sei nazioni del continente.
Credo che la libertà abbia una voce. Questa non varia, è quella del dialogo, della pluralità, del rispetto di ciascuno, il solo modo per essere rispettosi di tutti. Non rinunciamo alla libertà e torniamo a dialogare con tutti, ma sappiano i nostri interlocutori che potranno trovare in noi compagni di lotta, non persone da assoggettare a qualche logica di loro mero tornaconto.
Il 3 dicembre il SEI, oggi la VPOD. Pensano di dominarci non facendoci parlare, si sbagliano.
Altro il nostro cammino, i nostri orizzonti.
Grazie del vostro impegno, delle vostre lotte, della vostra fraterna amicizia.
Nulla vi è di più concreto dei sentimenti che ci appartengono e per i quali conduciamo le medesime pacifiche battaglie in Italia, in Svizzera, in Europa, per la cultura, per la libertà.
Non abbiatene a male per quello che è successo, altro accadrà, non dimenticate che le ragioni della giustizia saranno sempre più forti dell'arroganza dei prepotenti.
I pensieri sono incomprimibili, siate sereni.
Grazie e buon lavoro!
Milano, 6 maggio '04, verso un 9 maggio che vogliamo sia festa europea dei diritti
Davide Rossi
Segretario regionale lombardo e Responsabile Relazioni Internazionali
fesalscuola @libero.it