Venezuela, terra di libertà

di Davide Rossi

 

Il popolo che riceve assistenza medica, sanitaria, dentistica gratuita, che acquista a prezzi giusti frutta e verdura, che vede scuole pubbliche aperte ai figli delle baracche e tassati coloro che posseggono smisurate ricchezze accumulate contro la maggioranza del cittadini, ha scelto Chavez. Urla una signora con abbondante collana di perle al collo che non si trova più una cameriera, sono tutte iscritte ai comitati bolivaristi. Già, hanno smesso di essere serve e schiave, pur analfabete hanno conosciuto la legge che rende uguali, il diritto che spiega come ogni essere umano sia una persona. Il Venezuela non è paragonabile ad una esperienza socialista del XX° secolo, ma è molto più prossimo alle due grandi esperienze rivoluzionarie capaci in quel secolo di coniugare giustizia e libertà in formule condivisibili anche da chi crede i diritti civili più importanti di quelli sociali, la Spagna del '36 e il Cile del '70. Balla e festeggia il popolo la vittoria referendaria e la felice stagione di libertà che vive dal 1998, a tutti i venezuelani la nostra solidarietà, la nostra vicinanza.