6 dicembre
2001. Tutto è pronto al “Rolling Stone” per
l’ormai tradizionale concerto di fine anno organizzato
da alcuni licei milanesi che portano sul palco tutto
il loro entusiasmo nel fare musica ed esprimersi
finalmente davanti ad un vero e proprio pubblico. La serata offre tutto,
o quasi, il repertorio musicale che i ragazzi del
nuovo millennio hanno assorbito ed elaborato attraverso
il loro personalissimo modo di vedere ed interpretare
la musica e la vita di tutti i giorni. Durante la
serata sfilano numerosi gruppi che propongono la
loro musica, capace sempre, pur con modi e sfumature
diverse, di attrarre positivamente l’attenzione
del pubblico. Il filone principale di influenza
musicale di moltissimi gruppi è comunque la musica
punk , la musica forse inizialmente più abbordabile
da parte dei giovani che comunque
riescono a esprimere qualcosa di originale. I ragazzi
si ritrovano senza il minimo impaccio
a suonare cover o pezzi propri influenzati
dai gruppi più famosi del panorama punk-core americano
che vanno dai classici Green Day fino ad
arrivare a gruppi forse più di nicchia come i Millencolin.
Il pubblico studentesco applaude i gruppi favoriti
e partecipa alla grande festa con grande entusiasmo, ballando i propri pezzi
preferiti sfruttando anche il nuovo settore discoteca
del locale. Tra tutti i gruppi della serata si evidenziano
gli energici Hello’s Punk, gli Against
the Wall e i Nothing Vision. Le più interessanti
proposte della serata sono però le Mistral,
gruppo interamente composto da ragazze che
presentano brani di non facile interpretazione
tratti dal repertorio di Alanis Morrisette , dei
Cramberries e di Meredith Brooks. La vocalist
del gruppo ha una voce ed un’impostazione musicale
sicuramente molto promettenti.
Un altro
gruppo originale da tener d’occhio
in questo panorama milanese è quello dei
Batteri Acrobatici che hanno chiuso
la passerella delle band liceali con un carismatico
intrecciarsi di sonorità grunge e punk,
con l’aggiunta forse di alcune sfumature
dark. Il gruppo ha in attivo un demotape autoprodotto
che in pochi mesi ha già raggiunto la tiratura di
500 copie e la vittoria del 3° festival rock organizzato nell’Interland
milanese.Durante il concerto, fin dalle prime canzoni,
i Batteri Acrobatici riescono a dare un’impronta
decisamente energetica alle loro canzoni grazie
anche al supporto di un pubblico di afecionados
e non, che creano un forte legame tra la band sul
palco e i giovani spettatori. Chiudono infine la loro apparizione con un paio
di intensi pezzi tra cui spiccano la cover degli
Eurithmics (in seguito interpretata anche da Marylin
Manson) “Sweet Dream” e la divertente “Vagina
superstar”. Musica e lotta per i licei milanesi
quindi, capaci di coniugare alle note e agli accordi
delle chitarre elettriche un importante impegno
contro la degradante mercificazione del sapere progettata
dal ministro Letizia Moratti. Non a caso concerti
d’istituto hanno chiuso molte delle occupazioni
e delle autogestioni di questi mesi e i centomila
studenti che hanno pacificamente invaso le strade
dell’Eur a Roma, giovedì 20 dicembre ’01, parallelamente
alla mega parata senza possibilità di dialogo degli
Stati Generali, svolti all’interno di un palazzo
super blindato, hanno manifestato ballando e cantando
sull’onda dei ritmi più diversi per tutta la durata
del corteo, non dimenticando qualche slogan appropriato
contro chi vuol decidere e cambiare la scuola senza
ascoltarli e senza neppure consultare i tanti insegnanti
democratici che quella mattina hanno sfilato insieme
a loro.
(n.14-2002)