PSYCHONOESIS

MUSICA IN UN NUOVO PROGETTO A 360°

di Luca L. Pagani

 


Un nuovo gruppo di  ragazzi pieni di talento e di incredibile creatività si appresta ad entrare nel mercato musicale d’elite della musica jazz/rock progressive con un cd davvero interessante. Il gruppo milanese, in continuo sviluppo dopo la sua formazione circa otto anni fa, riesce finalmente ad emergere dal background musicale proponendo nel suo cd d’esordio, prodotto dalla Rock Revelation, una miscellanea di espressioni musicali che riescono ad attrarre in modo originale l’attenzione soprattutto di esperti ascoltatori che sicuramente conoscono e collezionano album di eclettico rock progressive anni ’70, psichedelica, funky e jazz di ogni genere. E’ comunque molto riduttivo cercare di descrivere la loro musica, nata da diverse esperienze e influenze musicali. All’interno di ogni loro singolo pezzo riescono a sviluppare innumerevoli tensioni, sviluppi tematici e progressioni ritmiche che servono da monito all’ascoltatore riguardo al fatto che i ragazzi fanno sul serio e hanno alle spalle una discreta esperienza e tanta cultura musicale. Due chitarre, basso e batteria elettrificata unite ad una tromba effettata rendono il loro groove assolutamente marchio Psychonoesis.

Insomma, un interessantissimo prodotto che punta inoltre a collegare il progetto Psychonoesis (o meglio chiamato PSK) con diverse forme d’arte più o meno esterne a loro che passano dalla fotografia e dalla recitazione fino ad arrivare alla proiezione di immagini e filmati (recente è stata la loro collaborazione nella produzione del videoclip Fenice). Incontriamo, in questo articolo, tre dei cinque componenti della band milanese: Gabriele (chitarra) Davide (basso e contrabbasso) e Michele (tromba). Alcune interessanti domande, utili per conoscere di più la loro concezione di arte e di musica a 360°.

 

La prima domanda è d’obbligo e di una classicità mostruosa: tre aggettivi per descrivere gli Psychonoesis..

Euristici,Ermetici, Er mejo..

 

Tre sostantivi per descrivere gli Psychonoesis..

Transito, contrapposizione, limatura.

 

Tre avverbi per descrivere gli Psychonoesis..

Oniricamente. Attentamente, ma non troppo. Progressivamente, ma non...

Come reagite alle numerose etichette di stili musicali che vi affibbia la gente?

Siamo molto contenti perché non ne conosciamo la massima parte e arricchiscono moltissimo il nostro vocabolario pseudo-critico-intellettuale senza appesantirci con inutili contenuti. Grazie alla particolarità della nostra musica talvolta diamo modo agli altri di creare simpatiche analogie che sfociano in nuove definizioni di indubbia creatività (tipo nu music for elevator)

 

Come reagite ai numerosi epiteti che vi affibbia la gente quando vi incontra per strada?

Finché non ci offendono pesantemente cerchiamo di discutere e crescere grazie a loro, ma quando iniziano con insulti di cattivo gusto fuggiamo in fretta disperdendoci tra la folla (tanto non ci riconoscono, siamo poco famosi, anzi per nulla..)

 

Musicalmente e umanamente: “Ci siete o ci fate?”

Penso fortemente che ci siamo; siamo infantilmente genuini.

 

Ditemi almeno cinque dischi che hanno rivoluzionato il vostro modo di pensare la musica.

Davide:

Per quanto riguarda il pensare: Jhon Cage: qualsiasi,

 l’arrangiare Mingus: the black saint and the sinner lady o Miles Davis: Sketches of Spain(orchestrato da Gil Evans).

Gabriele:

L’uccello di fuoco di Stravinsky: l’ho ascoltato per la prima volta a circa 10 anni.

Michele:

I valzer di chopin, qualcosa di Chat Baker, Khmer di Niels Petter Molvaer, 20 silenzi di secondo degli Psychonoesis.

 

Molte ragazzine sono interessate a sapere se avete la fidanzata..

Non saprei..

 

Molti ragazzini sono interessati a sapere se avete una sorella..

Non saprei..

 

Conoscete il gruppo dei Cani della Luna? Hanno parlato molto bene di voi..

M&D: No, ma vorrei sapere cosa dicono.

G: Certo, spesso con loro passo piacevoli pomeriggi accasciato al parco (e poi che gioia sfruttare i loro padroni per fare raccogliere i miei escrementi..)

 

Ho visto alcune foto provenienti dal vostro book fotografico... Il chitarrista alto (Gabriele) è un bambino di Satana o è semplicemente molto disturbato?

Mah..

 

Musicalmente tra queste donne chi scegliereste per suonare come gruppo di supporto?

Diana Krall, Joni Mitchell, Renato Zero, Ani DiFranco, Madonna , Madre Teresa di Calcutta.

Diana Krall!

Ma direi anche Madonna, ho sempre sperato di fare un’esperienza di inutile superficialità…

 

Ua cosa che il vostro produttore non dovrebbe mai sapere di voi..

Davide:Di me che amo Renato Carosone..

Geabriele: Forse che li truffiamo..

Michele:Siamo tutti interisti

 

Una cosa (possibilmente musicale) che vi fa letteralmente dire:”Accipicchia!”

Un contrabbasso intonato.

 

Una cosa (possibilmente musicale) che vi fa letteralmente dire: “Poffarbacco!”

Un buon testo musicale.

Una cosa (possibilmente musicale) che vi fa letteralmente dire: “Queste persone sono cattive e anzichenò scorrette perché stanno prendendosi giuoco della musica e dell’ascoltatore medio che, essendo povero e ingenuo e sempre sottomesso alla grave e cinica logica delle Major, risulta sottomesso in un ottica di marketing mix all’incredibile succedersi degli eventi musicologici che lo portano con ineffabile voluttà a comportarsi come consumatore medio quando di medio hanno ben poco…”

Credo che l’esempio migliore sia Jovanotti. Credo fortemente che sia un’ incredibile ipocrita. Ma la cosa eccezionale è che non solo prende in giro il suo pubblico ma penso che sia talmente alienato da riuscire a mentire inconsciamente al se stesso cosciente credendo a ciò che dice..

 

Per voi cos’è musica e cosa non lo è?

“La musica è musica” Daniele Felletti: allevatore emiliano.. Dirti cosa non lo sia mi è praticamente impossibile, dato che in potenza tutto è musica. Basta che io decida che lo sia e che la viva come tale, cercando di ascoltare e interpretare i suoni e le vibrazioni che vorrei la componessero. Certo, ora trovo poco semplice sentire la musica della penna che mi sta davanti, però magari domani… in fondo è solo questione di plasmare le proprie sensazioni uditive.

 

La vostra musica è essenzialmente strumentale: nei concerti musicalmente non vi manca un po’ “ l’effetto Baglioni”, con il pubblico che canterebbe le vostre canzoni?

Mi manca maggiormente la passione sensuale che Baglioni riesce a provocare in molte femmine della nostra specie, non solo egoisticamente parlando ma proprio come consapevolezza di una esperienza che tramite la mente riesce a stimolare anche le parti più “animali” e inconsce dei nostri uditori, … meglio uditrici!

 

Voi intrigate molto. Quando i giornalisti  cominciano a scavare nella vostra vita cercando particolari piccanti, vi dà fastidio?  La cosa più trasgressiva degli Psychonoesis?

L’igiene della sala prova.. oppure delle foto sconce con la scimmia Memè (peluche del gruppo NdR) in una culla…spero non finiscano sul sito…Memè sarebbe indispettita (visto che è un’agente segreto…)

 

Qual è il disco che avreste voluto fare voi?

Psychonoesis: ci hanno costretti i produttori a suonare in play back, noi avremmo preferito suonare davvero e non essere scelti solo perché siamo fighi da vedere…

Beh, seriamente  parlando forse Bitches Brew con Miles Davis.

 

Qual è il disco che non avreste voluto fare voi?

Uno qualsiasi di quelli in classifica.

 

Qual è il luogo in cui vorreste fare un concerto? (al Pachà di Ibiza?, all’ARCI di via Bellezza?…)

Michele: Al Teatro Olimpico del Palladio.

Gabriele: Mi piacerebbe organizzare un concerto in cui il pubblico è chiuso in una sala totalmente buia ma perfettamente microforata, e noi invece in una sala parallela da cui li vediamo tramite  telecamere all’infrarosso e suoniamo i nostri brani intermezzati da improvvisazioni basate sui rumori e i suoni che sentiremmo tramite la microfonazione della sala del pubblico. Potremmo arrivare ad interpretare letteralmente una fuga di massa...

Davide: a Pompei, come i Pink Floyd.

 

Ultima domanda: Progetti per il futuro?

Portare PSK fuori dalla nostra cantina e sopravvivere senza noia, con soddisfazione.