SINDACALISTI STATUNITENSI CONTRO LA GUERRA
Un centinaio di sindacalisti
statunitensi promuovono una nuova associazione
di lavoratrici e
lavoratori per lottare contro la
guerra in Irak. Oltre un centinaio di sindacalisti
si sono riuniti l'11 gennaio a Chicago per
discutere come i lavoratori e le lavoratrici
possono opporsi al pericolo dell'imminente
guerra contro l'Irak. Hanno così dato vita
ad una nuova associazione denominata USLAW
(United States Labor Against War, Lavoratori
Statunitensi Contro la Guerra) Questo l'appello
sottoscritto:Diamo vita a Lavoratori Statunitensi
Contro la Guerra. Considerato che
più di un centinaio di sindacalisti, rappresentanti
di sindacati, consigli e altre istanze sindacali,
in rappresentanza di più di due milioni
di aderenti, hanno tenuto a Chicago una
riunione senza precedenti per discutere
la nostra posizione di fronte a questa questione;Considerato
che è nostra responsabilità di sindacalisti
e rappresentanti sindacali di informare
i lavoratori sulle questioni che riguardano
la loro vita, il loro lavoro e le loro famiglie;
Considerato che le principali vittime delle
azioni militari in Irak saranno i figli
e le figlie delle famiglie di lavoratori
arruolati/e nell'esercito e che i civili
innocenti irakeni hanno già sofferto abbastanza;
Considerato che non abbiamo motivi di contrasto
con i lavoratori, le lavoratrici ed i bambini
irakeni e di alcun altro paese; Considerato
che i miliardi di dollari spesi per preparare
e condurre questa guerra sono sottratti
alle nostre scuole, ai nostri ospedali,
alle nostre abitazioni, alla nostra sicurezza sociale; Considerato che questa
guerra è un pretesto per attaccare i diritti dei lavoratori, dei cittadini, degli immigrati e i diritti umani
nel nostro paese; Considerato che la logica
di guerra di Bush serve da copertura e da
diversivo al disastro economico, alla corruzione
delle multinazionali
e ai licenziamenti; Considerato che è prevedibile
accresceranno la probabilità di atti terroristici
di rappresaglia; Considerato che non c'è alcun legame tra l'Irak e
Al Quaida o l'attacco dell'11 settembre
e che né Bush, né gli ispettori dell'ONU
hanno dimostrato che l'Irak costituisce
una reale minaccia per gli Americani; Considerato
che un'azione militare americana contro
l'Irak mina la soluzione pacifica dei conflitti
tra gli Stati e mette a rischio la sicurezza
del mondo intero, compresa quella degli
Americani; Considerato che il movimento
dei lavoratori ha un ruolo storico nella
lotta per la giustizia;Noi diamo vita a
Lavoratori Statunitensi
Contro la Guerra (USLAW) e affermiamo
la nostra ferma contrarietà alla logica
di guerra di Bush; Inoltre, dichiariamo
che Lavoratori Statunitensi Contro la Guerra
renderà pubblica questa risoluzione e svilupperà
iniziative contro la guerra all'interno
dei sindacati, tra i lavoratori salariati
e i cittadini."