L’insegnante

 

Da gran tempo maltrattato ormai s’era abituato!

Sempre pronto all’”aggiuntivo” per sentirsi ancora vivo!

Sempre pronto all’”eccedente” per sentirsi ancor docente!

Solo alcuni han l’obbiettivo: garantirsi la funzione;

la funzione superiore di risponder: “Sì , signore!”

al supremo dirigente, grande capo ognor vincente,

il cui scopo sacrosanto e obbiettivo prediletto

è succhiarti tutto il sangue sino all’ultimo progetto.

Che t’importa ormai docente se l’alunno è men che niente?

Che ti frega se la scuola è ormai solo una parola?

Spesso scritta con la “Q”, tanto ormai chi se ne accorge?

Sei rimasto solo tu!!

Per sfornar degli ignoranti i progetti sono tanti,

ma le ore di lezione sono ormai pura illusione!

Lo studente ormai ignorato viene solo ognor testato,

test d’ingresso e test d’uscita, ma chi vince ‘sta partita?

Chi l’avrebbe detto mai che in ossequio a tanti guai

Ci voleva una Moratti per ridurci in quattro gatti?

È chirurgica la scelta e da far pure alla svelta!

Taglia questo, taglia quello, e sparisce anche il bidello!

Taglia sopra, taglia sotto, e la scuola ormai fa il botto!

E tu docente poverello, stai già pronto con l’ombrello,

sfrutta il tempo che ti resta, sopravvivi alla tempesta!

Grazie a Snals e confederati gli insegnanti saran “srtraoccupati”,

nella scuola del padrone mai più disoccupazione!

Via alle danze, pronti alle lotte,

per avere le supplenze si farà di certo a botte!

“Stare a scuola anche di notte”, sì, sarà il miglior progetto:

“Stare a scuola senza letto!”

Il docente riformato dovrà essere un “forzato”?

Meglio essere un “forzuto”, nella scuola padronale

chi si ammala è ormai perduto!

Concludendo con mestizia, mentre domina Letizia,

un destino triste e baro farà a tutti pagar caro

questo nuovo ministero che confonde falso e vero,

tranne ciò che è risaputo, che i salari sono a zero.

 

Rosaria Migali

 

Segretaria provinciale Unicobas Scuola Frosinone

 

(n.14-2002)