15 febbraio 2002

Sciopero

 

per amore della scuola, della cultura, del futuro

 

Il governo Berlusconi ci regala l’attacco alla magistratura, flessibilità e licenziamenti, una riforma della scuola che vuole trasformare definitivamente l’istruzione in un servizio mercificato, negando a studenti e docenti la possibilità di  ricerca e promozione della cultura. È un attacco ai diritti sociali senza precedenti, pericoloso anche perché, nel discredito europeo, è condotto con la bonaria leggerezza di chi alterna trionfalismi o ridimensionamenti, a seconda della convenienza, sempre poi con discorsi da osteria. Osteria Italia, appunto, come la nostra copertina di questo mese. 

 

(n.15-2002)