La giustizia di Berlusconi non è amata tra le alpi, ….

Se ne è discusso durante un importante convegno tenutosi a Basilea. Aspramente criticata la recente legislazione italiana sulle rogatorie che limita la cooperazione non soltanto con la Svizzera ma con tutti i Paesi.

 

"...L'incontro di Basilea ha riunito un centinaio di giuristi svizzeri e di paesi membri dell'Unione Europea: autorità, giuristi di banca, docenti universitari ed avvocati [...] Come c'era da aspettarsi, numerosi conferenzieri hanno aspramente criticato la recente legislazione italiana sulle rogatorie che limita la cooperazione non soltanto con la Svizzera ma con tutti i Paesi: data la presenza dei rappresentanti di numerose organizzazioni internazionali, è stata evocata la possibilità di iscrivere l'Italia nella lista nera dei Paesi non cooperativi nella politica antiriciclaggio e antiterrorismo..."

da 'La Rivista', Mensile della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, n. 11 (novembre 2001) pag. 35

 

(n. 15-2002)

 

 

PIERO CALAMANDREI: RESISTENZA, COSTITUZIONE, LIBERTA’

 

Nel 1955, nel decennale della Liberazione Piero Calamandrei, tra gli autori della nostra Costituzione, già deputato del Partito d’Azione, invitato ad una riflessione sui primi anni della Repubblica, mentre l’Italia è governata dalla Democrazia Cristiana che non dà seguito alle novità previste dalla Carta, scrive:

 “L’Italia sembra una Repubblica Pontificia, … è evidente la slealtà costituzionale di De Gasperi e dei governi di centro, il disfattismo costituzionale e il processo alla Resistenza sono due facce dello stesso fenomeno. La Costituzione infatti non è altro che lo spirito della Resistenza tradotto in formule giuridiche. … Regime di polizia e paternalismo confessionale sono la vera costituzione materiale dell’Italia d’oggi, … non vengono garantiti i diritti al lavoro e all’istruzione, vengono discriminati i comunisti, ed è tutt’ora in vigore e attuata la legge fascista del 1931 sulla pubblica sicurezza.    (ma) …Nelle montagne della guerra partigiana, nelle carceri dove furono torturati, nei campi di concentramento dove furono impiccati, nei deserti e nelle steppe dove caddero combattendo, ovunque un italiano ha sofferto e versato il sue sangue per colpa del fascismo, ivi è nata la nostra Costituzione. … “ 

 

(n.15-2002)